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Politica sociale

Per l’Unione svizzera degli imprenditori, le assicurazioni sociali sono un pilastro essenziale della pace sociale e della prosperità del nostro paese. A questo scopo, mantenere il tasso d’attività più elevato possibile è dunque primordiale – e parallelamente indispensabile al finanziamento della sicurezza sociale. Le assicurazioni sociali devono inoltre contribuire al buon funzionamento del mercato del lavoro e creare le condizioni per poter rendere interessante l’attività professionale. Affinché il sistema sociale svizzero possa continuare a svolgere anche in futuro il ruolo essenziale che lo contraddistingue nella società, deve potersi adattare il più possibile alle realtà demografiche.

Più recenti Politica sociale

Politica sociale Previdenza vecchiaia

AVS 2030: l’Unione svizzera degli imprenditori ritiene che l’innalzamento dell’età di riferimento sia la leva principale per una riforma sostenibile dell’AVS

11 Settembre 2026 Comunicati stampa

Con la riforma AVS 2030, il Consiglio federale intende stabilizzare a lungo termine la situazione finanziaria dell’AVS. Dal punto di vista dell’Unione svizzera degli imprenditori, l’attuale progetto sottoposto a consultazione rimane ben al di sotto di questo obiettivo. In un progetto deludente e privo di coraggio, il Consiglio federale esita ad affrontare misure strutturali, rinunciando così alla leva più importante per stabilizzare la previdenza per la vecchiaia: un innalzamento dell’età di riferimento. Questo va a scapito del benessere, della piazza economica e delle generazioni future. Nella loro risposta alla consultazione, i datori di lavoro chiedono una revisione radicale del progetto.

Politica sociale

Libertà di voto sul finanziamento supplementare dell’AVS: i datori di lavoro puntano sulla riforma AVS 2030

21 Agosto 2026 Comunicati stampa

Il comitato dell’Unione svizzera degli imprenditori (USI) ha deciso di lasciare libertà di voto in vista della votazione popolare sull’aumento dell’IVA finalizzato al finanziamento parziale della 13ª rendita AVS. Per l'Unione svizzera degli imprenditori è chiaro che la prossima riforma AVS 2030 deve basarsi su riforme strutturali e fare a meno di ulteriori aumenti delle imposte e dei contributi.

Politica sociale

La rete di sicurezza sociale alla prova

18 Agosto 2026 Opinioni Barbara Zimmermann-Gerster

Nell’ambito di una serie estiva, l’Unione svizzera degli imprenditori pubblica alcuni articoli tratti dal rapporto annuale pubblicato di recente, in forma leggermente abbreviata o aggiornata. Il sistema previdenziale svizzero è considerato stabile, ma la sua sostenibilità è sempre più spesso messa alla prova. I cambiamenti demografici e il ripetuto…

Politica sociale

Finanziamento dell’AVS: uno studio evidenzia un netto vantaggio derivante da un’età di riferimento più elevata

25 Giugno 2026 Comunicati stampa

Un nuovo studio modellistico della Confederazione sulle opzioni di finanziamento dell’AVS mostra un risultato chiaro: secondo la simulazione di BAK, un innalzamento dell’età di pensionamento rafforza la crescita e la stabilità dei prezzi, mentre un au-mento dell’IVA e dei contributi salariali frena il PIL e l’occupazione. Allo stesso tempo, lo studio relativizza i timori spesso espressi riguardo a un aumento della disoccu-pazione.

Politica sociale Previdenza vecchiaia

I datori di lavoro respingono l’aumento permanente dell’IVA per finanziare la 13ª rendita AVS

17 Giugno 2026 Comunicati stampa

Dopo il Consiglio degli Stati, oggi il Consiglio nazionale ha discusso la proposta della Conferenza di conciliazione sul finanziamento della 13ª rendita AVS. Il Consiglio nazionale approva un aumento permanente dell’IVA di 0,4 punti percentuali, ma respinge l’aumento dei contributi salariali. L’Unione svizzera degli imprenditori accoglie con favore il fatto che il Consiglio nazionale non intenda gravare ulteriormente il lavoro retribuito con prelievi più elevati. Tuttavia, anche un aumento permanente dell’IVA comporta effetti indesiderati dal punto di vista economico. Il mondo economico respinge questa proposta.

Previdenza vecchiaia
Politica sociale Previdenza vecchiaia

AVS 2030: l’Unione svizzera degli imprenditori ritiene che l’innalzamento dell’età di riferimento sia la leva principale per una riforma sostenibile dell’AVS

11 Settembre 2026 Comunicati stampa

Con la riforma AVS 2030, il Consiglio federale intende stabilizzare a lungo termine la situazione finanziaria dell’AVS. Dal punto di vista dell’Unione svizzera degli imprenditori, l’attuale progetto sottoposto a consultazione rimane ben al di sotto di questo obiettivo. In un progetto deludente e privo di coraggio, il Consiglio federale esita ad affrontare misure strutturali, rinunciando così alla leva più importante per stabilizzare la previdenza per la vecchiaia: un innalzamento dell’età di riferimento. Questo va a scapito del benessere, della piazza economica e delle generazioni future. Nella loro risposta alla consultazione, i datori di lavoro chiedono una revisione radicale del progetto.

Politica sociale Previdenza vecchiaia

I datori di lavoro respingono l’aumento permanente dell’IVA per finanziare la 13ª rendita AVS

17 Giugno 2026 Comunicati stampa

Dopo il Consiglio degli Stati, oggi il Consiglio nazionale ha discusso la proposta della Conferenza di conciliazione sul finanziamento della 13ª rendita AVS. Il Consiglio nazionale approva un aumento permanente dell’IVA di 0,4 punti percentuali, ma respinge l’aumento dei contributi salariali. L’Unione svizzera degli imprenditori accoglie con favore il fatto che il Consiglio nazionale non intenda gravare ulteriormente il lavoro retribuito con prelievi più elevati. Tuttavia, anche un aumento permanente dell’IVA comporta effetti indesiderati dal punto di vista economico. Il mondo economico respinge questa proposta.

Altro
Assicurazione invalidità
Politica sociale Previdenza vecchiaia Assicurazione invalidità

Il sistema dei tre pilastri funziona

2 Dicembre 2022 News

Il sistema dei tre pilastri compie 50 anni. È un'occasione per chiedersi se sia ancora attuale alla luce delle sfide demografiche e finanziarie di oggi. Sì, dicono gli imprenditori. Il sistema a tre pilastri è solido e garantisce alla popolazione la sicurezza finanziaria in età avanzata. Tuttavia, sono necessari degli aggiustamenti.

Politica sociale Assicurazione invalidità

Compasso: da oggi una realtà anche nella Svizzera italiana

21 Febbraio 2019 News

L’integrazione professionale efficace di persone con malattie o vittime di incidenti e handicap è realizzabile solo in rete: questa è la principale conclusione emersa dal primo evento di presentazione di Compasso nella Svizzera italiana.

Altro
Prestazioni complementari
Politica sociale Prestazioni complementari

Due passi avanti, uno indietro

22 Marzo 2019 News

La riforma delle prestazioni complementari (PC) ha superato l’ultimo scoglio parlamentare nella votazione finale dei due Consigli. Essa fa indubbiamente progredire il regime delle PC su alcuni punti importanti. Tuttavia, fa un deplorevole passo indietro per quanto concerne le spese di pigione. Essa fallisce dunque chiaramente i suoi obiettivi iniziali.

Politica sociale Prestazioni complementari

Cantoni e datori di lavoro allineati in materia di PC

4 Aprile 2018 News

L’attuale dibattito sulla riforma delle prestazioni complementari ruota attorno ad alcune misure selettive che dovrebbero rallentare la progressione delle spese delle PC. Ma, secondo il parere dei datori di lavoro, i cantoni prevedono a loro volta delle misure strutturali di fondo, quali la dissociazione dei compiti con la Confederazione. Per il sistema delle PC, che risale a parecchio tempo fa, è il solo mezzo per superare la sfida dell’invecchiamento demografico.

Altro
Assistenza sociale
Politica sociale Assistenza sociale

I cantoni rafforzano l’assistenza sociale orientata ad un ritorno all’attività lavorativa

22 Settembre 2015 News

I direttori cantonali degli affari sociali intendono ridurre il minimo vitale dell’assistenza sociale per le famiglie numerose e diminuire le prestazioni di sostegno per i giovani. Anche le possibilità di multe sono state inasprite. I cantoni si dichiarano dunque chiaramente a favore di un’assistenza sociale orientata verso il ritorno all’attività lavorativa. Questo approccio è corretto.

Altro
Assicurazione malattia/infortuni
Politica sociale Assicurazione malattia/infortuni

Ultimata la revisione della LAINF

9 Novembre 2016 News

La decisione è ufficiale: la revisione della legge sull’assicurazione infortuni (LAINF) entrerà in vigore nel 2017. I datori di lavoro se ne rallegrano, poiché hanno svolto per diversi anni un ruolo molto attivo e importante nella ricerca di una formula di compromesso.

Altro
Indennità perdita di guadagno
Mercato del lavoro Politica sociale Durata del lavoro Indennità perdita di guadagno

Un congedo paternità su misura invece di una regolamentazione uniforme

22 Febbraio 2019 Procedure di consultazione

Il congedo paternità istituito dalla legge è costoso e, nonostante gli innumerevoli sforzi compiuti dalle imprese, non contribuisce assolutamente alla conciliazione tra vita professionale e familiare. Per queste ragioni, gli imprenditori respingono sia l’iniziativa che il controprogetto.

Mercato del lavoro Politica sociale Durata del lavoro Indennità perdita di guadagno

Le misure a favore delle persone che prestano assistenza pesano unilateralmente sul fattore lavoro

17 Ottobre 2018 Procedure di consultazione

Nell’ambito della relativa procedura di consultazione, le misure complementari proposte dal Consiglio federale per conciliare meglio l’attività professionale con la famiglia sono respinte dagli imprenditori. Esse toccherebbero in modo uniforme tutte le imprese ponendo a numerose di esse enormi problemi organizzativi e finanziari. Gli imprenditori forniscono il loro contributo sotto forma di soluzioni individuali, spesso accompagnate da generose prestazioni volontarie.

Altro
Assegni familiari
Politica sociale Assegni familiari

Luce verde per diversi cambiamenti negli assegni familiari

13 Marzo 2018 Procedure di consultazione

L’Unione svizzera degli imprenditori (USI) sostiene gli adattamenti della legge federale sugli assegni familiari. Essi colmano diverse lacune, garantendo in particolare il versamento di assegni per i giovani dall’inizio della loro formazione post-obbligatoria.

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Questioni internazionali
Mercato del lavoro Questioni internazionali

Regole sostenibili per la tassazione dei frontalieri italiani

11 Giugno 2024

La Svizzera e l'Italia hanno firmato un protocollo che regolamenta in modo permanente la questione dell’imposizione del telelavoro. Ciò significa che i frontalieri italiani possono lavorare da casa fino al 25 per cento del loro orario di lavoro senza essere tassati in Svizzera. L'Unione svizzera degli imprenditori saluta con favore questo accordo.

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