Mercato del lavoro

Un tasso d’attività elevato e un tasso di disoccupazione basso: sono questi i traguardi per l’Unione svizzera degli imprenditori. Essa si batte per un mercato del lavoro flessibile e aperto – ossia per il mantenimento di una delle migliori carte di cui dispone la Svizzera. Pertanto, è essenziale un diritto del lavoro liberale basato su norme contrattuali o di partenariato sociale individuali. Lo Stato dovrebbe intervenire e legiferare sul mercato del lavoro solo se strettamente necessario. La politica della formazione e la politica sociale devono essere al servizio di un mercato del lavoro efficiente.

Più recenti Mercato del lavoro

Richieste salariali esagerate in una situazione economica in fase di peggioramento sono irragionevoli

15 Agosto 2023 News

Un nuovo documento dell'Unione svizzera degli imprenditori analizza la situazione dei salari in Svizzera. Il documento mostra che la situazione economica in Svizzera sta diventando sempre più cupa, in linea con l’andamento a livello globale. Inoltre, emerge chiaramente che i salari reali sono aumentati in modo significativo tra il 2012 e il 2022 e che la quota di retribuzione dei dipendenti sul prodotto interno lordo tende ad aumentare. Richieste salariali esagerate sono quindi da respingere. Continuare a leggere

L’immigrazione dall’UE rimane indispensabile per l’economia svizzera

4 Luglio 2023 News

Dall'entrata in vigore della libera circolazione delle persone, il PIL pro capite della Svizzera è cresciuto di quasi il 20 per cento. Per mantenere l'attrattività della piazza economica svizzera e il suo benessere a questo livello, il nostro paese dovrà fare affidamento sul reclutamento dai paesi dell'UE e dell'AELS. Questa è anche la conclusione del 19° Rapporto dell'Osservatorio pubblicato dalla Seco. Continuare a leggere

Questioni salariali

Richieste salariali esagerate in una situazione economica in fase di peggioramento sono irragionevoli

15 Agosto 2023 News

Un nuovo documento dell'Unione svizzera degli imprenditori analizza la situazione dei salari in Svizzera. Il documento mostra che la situazione economica in Svizzera sta diventando sempre più cupa, in linea con l’andamento a livello globale. Inoltre, emerge chiaramente che i salari reali sono aumentati in modo significativo tra il 2012 e il 2022 e che la quota di retribuzione dei dipendenti sul prodotto interno lordo tende ad aumentare. Richieste salariali esagerate sono quindi da respingere. Continuare a leggere

Ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali sulla buona strada

21 Giugno 2023 Comunicati stampa

Il Consiglio federale ha adottato gli elementi chiave per un mandato negoziale con l'UE. L'Unione svizzera degli imprenditori accoglie favorevolmente i progressi compiuti nei colloqui esplorativi con l'UE. Le relazioni contrattualmente garantite con il più importante partner commerciale sono essenziali per la Svizzera e per l'economia. Il Consiglio federale è chiamato ad avviare i negoziati al più tardi entro la fine dell'anno e a concluderli entro l'estate del 2024. Continuare a leggere

Scuola professionale di base

Durata del lavoro

Formazione professionale superiore

Misure per rafforzare la formazione professionale superiore

15 Novembre 2022 News

In occasione del vertice nazionale annuale sulla formazione professionale, tenutosi su invito del Consigliere federale Guy Parmelin, i rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e dei partner sociali hanno adottato un pacchetto di misure per migliorare il posizionamento delle scuole specializzate superiori. Gli imprenditori sono favorevoli a questa iniziativa e accolgono favorevolmente il fatto che sia destinata a rafforzare l'intero settore della formazione professionale. Continuare a leggere

Sicurezza e salute sul posto di lavoro

Segnali incoraggianti per la fine del regime del diritto di necessità

27 Maggio 2020 Comunicati stampa

In considerazione della sensibile diminuzione del numero di contagi, il Consiglio federale ha deciso, come previsto, di allentare le misure in molti campi e di prevedere la fine della "situazione straordinaria". Così facendo, le cupe prospettive per l'economia svizzera si schiariscono. I datori di lavoro ritengono però necessario un prolungamento dell'indennità di lavoro ridotto. Continuare a leggere

Formazione continua

Misure per rafforzare la formazione professionale superiore

15 Novembre 2022 News

In occasione del vertice nazionale annuale sulla formazione professionale, tenutosi su invito del Consigliere federale Guy Parmelin, i rappresentanti della Confederazione, dei Cantoni e dei partner sociali hanno adottato un pacchetto di misure per migliorare il posizionamento delle scuole specializzate superiori. Gli imprenditori sono favorevoli a questa iniziativa e accolgono favorevolmente il fatto che sia destinata a rafforzare l'intero settore della formazione professionale. Continuare a leggere

Questioni internazionali

Imprese e mondo agricolo uniti a favore della riforma fiscale dell’OCSE

25 Maggio 2023 Comunicati stampa

La votazione sull’imposizione minima dell'OCSE si terrà il 18 giugno 2023. Per le organizzazioni mantello dell'economia e dell'agricoltura è chiaro che le imprese svizzere devono essere messe al riparo da onerose procedure fiscali all'estero e che il gettito fiscale aggiuntivo deve rimanere in Svizzera. Per questo motivo economiesuisse, l’Unione svizzera delle arti e mestieri (usam), l’Unione svizzera degli imprenditori e l’Unione Svizzera dei contadini dicono Sì all'attuazione dell’imposizione minima OCSE. Continuare a leggere

Politica sociale

Riforma LPP: SÌ il 22 settembre 2024

15 Maggio 2024 News

Il Consiglio federale ha annunciato oggi che il referendum sulla riforma della LPP si terrà il 22 settembre 2024. La riforma colma le lacune nella previdenza professionale per le persone che lavorano a tempo parziale e per le persone con redditi bassi. Le donne in particolare beneficiano di questa riforma. Inoltre essa migliora la giustizia intergenerazionale e le condizioni sul mercato del lavoro per i lavoratori più anziani. Un’ampia alleanza di partiti (PVL, PEV, Il Centro, PLR e UDC) e di associazioni sostiene questo progetto. Continuare a leggere

Previdenza vecchiaia

Riforma LPP: SÌ il 22 settembre 2024

15 Maggio 2024 News

Il Consiglio federale ha annunciato oggi che il referendum sulla riforma della LPP si terrà il 22 settembre 2024. La riforma colma le lacune nella previdenza professionale per le persone che lavorano a tempo parziale e per le persone con redditi bassi. Le donne in particolare beneficiano di questa riforma. Inoltre essa migliora la giustizia intergenerazionale e le condizioni sul mercato del lavoro per i lavoratori più anziani. Un’ampia alleanza di partiti (PVL, PEV, Il Centro, PLR e UDC) e di associazioni sostiene questo progetto. Continuare a leggere

La bassa età di pensionamento indebolisce il sistema di previdenza

Secondo un recente studio della società di consulenza Mercer, la Svizzera non è in cima alla classifica internazionale per quanto riguarda la sostenibilità dei sistemi previdenziali. Il motivo principale è la bassa età di pensionamento del Paese. L’iniziativa sulle pensioni, sensata e ben formulata, stabilizzerebbe l'AVS per i prossimi decenni. Merita di essere accettata. Continuare a leggere

Assicurazione invalidità

Il sistema dei tre pilastri funziona

2 Dicembre 2022 News

Il sistema dei tre pilastri compie 50 anni. È un'occasione per chiedersi se sia ancora attuale alla luce delle sfide demografiche e finanziarie di oggi. Sì, dicono gli imprenditori. Il sistema a tre pilastri è solido e garantisce alla popolazione la sicurezza finanziaria in età avanzata. Tuttavia, sono necessari degli aggiustamenti. Continuare a leggere

Prestazioni complementari

Due passi avanti, uno indietro

22 Marzo 2019 News

La riforma delle prestazioni complementari (PC) ha superato l’ultimo scoglio parlamentare nella votazione finale dei due Consigli. Essa fa indubbiamente progredire il regime delle PC su alcuni punti importanti. Tuttavia, fa un deplorevole passo indietro per quanto concerne le spese di pigione. Essa fallisce dunque chiaramente i suoi obiettivi iniziali. Continuare a leggere

Cantoni e datori di lavoro allineati in materia di PC

4 Aprile 2018 News

L’attuale dibattito sulla riforma delle prestazioni complementari ruota attorno ad alcune misure selettive che dovrebbero rallentare la progressione delle spese delle PC. Ma, secondo il parere dei datori di lavoro, i cantoni prevedono a loro volta delle misure strutturali di fondo, quali la dissociazione dei compiti con la Confederazione. Per il sistema delle PC, che risale a parecchio tempo fa, è il solo mezzo per superare la sfida dell’invecchiamento demografico. Continuare a leggere

Assistenza sociale

I cantoni rafforzano l’assistenza sociale orientata ad un ritorno all’attività lavorativa

22 Settembre 2015 News

I direttori cantonali degli affari sociali intendono ridurre il minimo vitale dell’assistenza sociale per le famiglie numerose e diminuire le prestazioni di sostegno per i giovani. Anche le possibilità di multe sono state inasprite. I cantoni si dichiarano dunque chiaramente a favore di un’assistenza sociale orientata verso il ritorno all’attività lavorativa. Questo approccio è corretto. Continuare a leggere

Assicurazione malattia/infortuni

Indennità perdita di guadagno

Le misure a favore delle persone che prestano assistenza pesano unilateralmente sul fattore lavoro

17 Ottobre 2018 Procedure di consultazione

Nell’ambito della relativa procedura di consultazione, le misure complementari proposte dal Consiglio federale per conciliare meglio l’attività professionale con la famiglia sono respinte dagli imprenditori. Esse toccherebbero in modo uniforme tutte le imprese ponendo a numerose di esse enormi problemi organizzativi e finanziari. Gli imprenditori forniscono il loro contributo sotto forma di soluzioni individuali, spesso accompagnate da generose prestazioni volontarie. Continuare a leggere

In generale

Giornata degli imprenditori 2024: prendersi cura del modello di successo svizzero

2 Luglio 2024 News

La Giornata degli imprenditori di quest'anno a Losanna si è concentrata sulle principali sfide della Svizzera, delle imprese svizzere, della scienza e della politica. Tra gli ospiti c'erano la Consigliera federale Elisabeth Baume-Schneider e interessanti relatori provenienti dal mondo della scienza, della formazione, dell'economia e della politica, i cui contributi hanno offerto nuovi spunti di riflessione e momenti di intrattenimento al numeroso pubblico. Continuare a leggere

Assegni familiari

Mercato del lavoro

Questioni internazionali

Manodopera

Richieste salariali esagerate in una situazione economica in fase di peggioramento sono irragionevoli

15 Agosto 2023 News

Un nuovo documento dell'Unione svizzera degli imprenditori analizza la situazione dei salari in Svizzera. Il documento mostra che la situazione economica in Svizzera sta diventando sempre più cupa, in linea con l’andamento a livello globale. Inoltre, emerge chiaramente che i salari reali sono aumentati in modo significativo tra il 2012 e il 2022 e che la quota di retribuzione dei dipendenti sul prodotto interno lordo tende ad aumentare. Richieste salariali esagerate sono quindi da respingere. Continuare a leggere

Formazione

Partenariato sociale

Ulteriore sviluppo delle relazioni bilaterali sulla buona strada

21 Giugno 2023 Comunicati stampa

Il Consiglio federale ha adottato gli elementi chiave per un mandato negoziale con l'UE. L'Unione svizzera degli imprenditori accoglie favorevolmente i progressi compiuti nei colloqui esplorativi con l'UE. Le relazioni contrattualmente garantite con il più importante partner commerciale sono essenziali per la Svizzera e per l'economia. Il Consiglio federale è chiamato ad avviare i negoziati al più tardi entro la fine dell'anno e a concluderli entro l'estate del 2024. Continuare a leggere

Scuola dell’obbligo

Il passaggio dalla scuola primaria alle formazioni successive è molto importante

7 Dicembre 2016 News

Mediante un campionario rappresentativo di circa 83'000 giovani di tutta la Svizzera che hanno lasciato la scuola dell’obbligo nel 2012, l’Ufficio federale di statistica ha per la prima volta analizzato l’insieme delle transizioni verso le vie di formazione successive del grado secondario II. Ne risulta che nello spazio di due anni, il 66% dei giovani ha iniziato una formazione professionale e il 29% ha optato per una formazione scolastica generale. Continuare a leggere