Mercato del lavoro

Un tasso d’attività elevato e un tasso di disoccupazione basso: sono questi i traguardi per l’Unione svizzera degli imprenditori. Essa si batte per un mercato del lavoro flessibile e aperto – ossia per il mantenimento di una delle migliori carte di cui dispone la Svizzera. Pertanto, è essenziale un diritto del lavoro liberale basato su norme contrattuali o di partenariato sociale individuali. Lo Stato dovrebbe intervenire e legiferare sul mercato del lavoro solo se strettamente necessario. La politica della formazione e la politica sociale devono essere al servizio di un mercato del lavoro efficiente.

Più recenti Mercato del lavoro

Manodopera

Il congedo paternità iscritto nella legge sostituisce le soluzioni nei CCL e i regolamenti aziendali

23 Ottobre 2020 Comunicati stampa

Molte imprese e settori conoscono da tempo il congedo paternità. Questo accordo contrattuale sarà sostituito dal congedo paternità previsto dalla legge - in molti casi più generoso – all'inizio del 2021. I precedenti accordi di partenariato sociale saranno dunque superati. Nel bel mezzo dell'attuale crisi economica, i datori di lavoro considerano fuori luogo le richieste di ulteriori giorni di vacanza pagati. Continuare a leggere

Nella crisi il Parlamento sostiene il Consiglio federale

7 Maggio 2020 Comunicati stampa

Il Parlamento riunito in sessione straordinaria ha ampiamente seguito il Consiglio federale. Ha dato il suo consenso a diverse decine di miliardi di crediti urgenti, corrispondenti a quasi la metà del debito federale precedente la crisi. Grazie al Consiglio degli Stati è stata sventata la minaccia di un controproducente divieto di versamento dei dividendi per imprese che sono ricorse al lavoro ridotto. Secondo gli imprenditori in questo periodo di crisi le istituzioni hanno finora dimostrato il loro valore. Continuare a leggere

Partenariato sociale

I partner sociali uniscono le loro forze contro l’iniziativa per la limitazione

22 Giugno 2020 News

La consigliera federale Karin Keller-Sutter, insieme ai rappresentanti dei partner sociali, si è espressa a favore di un "no" all'iniziativa per la limitazione. Per i datori di lavoro, accettare l'iniziativa sarebbe irresponsabile e indebolirebbe l'economia a lungo termine. I salari in Svizzera rimarranno protetti con le collaudate misure di accompagnamento. Continuare a leggere

La LPP nella sua forma più pura

31 Gennaio 2020 Opinioni

«Débâcle»: così si sono espressi i rappresentanti delle casse pensioni extra obbligatorie dopo che l’Unione svizzera degli imprenditori, Travail.Suisse e l’Unione sindacale svizzera hanno presentato il loro compromesso con i partner sociali per adattare la LPP alla realtà demografica. La critica è suscitata dal fatto che la proposta non renderebbe… Continuare a leggere

Questioni salariali

La forte ripresa non faccia ignorare i rischi

8 Luglio 2021 Comunicati stampa

Il secondo Barometro dell’USI evidenzia la rapida ripresa dell'economia e del mercato del lavoro svizzero dopo i graduali allentamenti in primavera. È tuttavia importante non ignorare i segnali di un cambiamento strutturale a più lungo termine e la carenza di lavoratori qualificati in alcuni settori. Dopo la gestione della crisi, il Consiglio federale deve ora rafforzare la competitività della Svizzera. Continuare a leggere

Bilancio intermedio sui salari: «Utilizzare il margine di manovra con cognizione»

1 Novembre 2019 Opinioni

Tra la fine del 2018 e la fine del primo trimestre 2019 l’evoluzione della piazza economica svizzera è stata soddisfacente. Nel frattempo però in alcuni settori di esportazione l'attività è crollata. Simon Wey, capo economista dell’Unione svizzera degli imprenditori (USI), aveva previsto in agosto un margine ristretto per le trattative salariali. Le ultime indagini sulla crescita dei salari reali confermano la timida euforia. Continuare a leggere

Durata del lavoro

Nella crisi il Parlamento sostiene il Consiglio federale

7 Maggio 2020 Comunicati stampa

Il Parlamento riunito in sessione straordinaria ha ampiamente seguito il Consiglio federale. Ha dato il suo consenso a diverse decine di miliardi di crediti urgenti, corrispondenti a quasi la metà del debito federale precedente la crisi. Grazie al Consiglio degli Stati è stata sventata la minaccia di un controproducente divieto di versamento dei dividendi per imprese che sono ricorse al lavoro ridotto. Secondo gli imprenditori in questo periodo di crisi le istituzioni hanno finora dimostrato il loro valore. Continuare a leggere

Scegliere tra ciò che è auspicabile e ciò che è fattibile

10 Settembre 2019 Opinioni

Un’iniziativa popolare, un controprogetto indiretto, una mozione: durante la sessione autunnale 2019, le Camere federali discuteranno tre testi che concernono il congedo paternità e il congedo parentale. È facile perdersi in questa serie di testi. Da qui la nostra preoccupazione di chiarire l’argomento e presentare una soluzione che non sia… Continuare a leggere

Sicurezza e salute sul posto di lavoro

Segnali incoraggianti per la fine del regime del diritto di necessità

27 Maggio 2020 Comunicati stampa

In considerazione della sensibile diminuzione del numero di contagi, il Consiglio federale ha deciso, come previsto, di allentare le misure in molti campi e di prevedere la fine della "situazione straordinaria". Così facendo, le cupe prospettive per l'economia svizzera si schiariscono. I datori di lavoro ritengono però necessario un prolungamento dell'indennità di lavoro ridotto. Continuare a leggere

Finanziamento aggiuntivo per l’assicurazione contro la disoccupazione economicamente sopportabile

20 Maggio 2020 Comunicati stampa

Per coprire gli enormi disavanzi dell'assicurazione contro la disoccupazione, il Consiglio federale intende iniettare nell’assicurazione quest'anno 20,2 miliardi di franchi. Il fatto che esso rinunci parallelamente ad aumentare i contributi salariali è molto importante per l'economia già duramente colpita. Gli imprenditori accolgono favorevolmente anche gli ulteriori passi verso una normalizzazione della vita economica. Continuare a leggere

Questioni internazionali

Centenario dell’OIL: la Svizzera adotta una Dichiarazione tripartita

18 Ottobre 2018 News

Nel 2019, l’Organizzazione internazionale del lavoro (OIL) festeggerà il proprio centenario. La Svizzera ha deciso di fornire un sostegno a questa commemorazione adottando una «Dichiarazione tripartita sul futuro del lavoro e del partenariato sociale in Svizzera nell’era dell’economia digitale», che è appena stata firmata a Berna dal Consigliere federale Johann N. Schneider-Ammann e dal Direttore dell’OIL e le associazioni mantello dei partner sociali, tra cui l’Unione svizzera degli imprenditori. I firmatari riaffermano la loro fiducia nel partenariato sociale per far fronte alle sfide del futuro mondo del lavoro. Continuare a leggere