In generale
I datori di lavoro salutano con favore i progressi nell’ambito dei Bilaterali III
13 Marzo 2026
Comunicati stampa
La Svizzera ha alle sue spalle una lunga strada nei rapporti con l'UE, costellata di successi. Il messaggio sugli Accordi bilaterali III presentato oggi è l'ultimo capitolo di questo percorso e rappresenta un progresso positivo verso il proseguimento della collaborazione comune. Gli accordi bilaterali sono stati concepiti su misura per la Svizzera e dobbiamo averne cura. I datori di lavoro analizzeranno il messaggio presentato e valuteranno in modo approfondito il pacchetto complessivo al termine dell’iter parlamentare.
In generale
L’introduzione dell’ imposizione individuale: una pietra miliare per la Svizzera
8 Marzo 2026
Comunicati stampa
L'introduzione dell'imposizione individuale, approvata oggi alle urne, rappresenta un passo importante verso un migliore sfruttamento del potenziale della forza lavoro nazionale.
In generale
Un nuovo studio mette in guardia contro l’aggravio unilaterale del lavoro: dannoso per la piazza economica e l’equità generazionale
19 Gennaio 2026
Comunicati stampa
Nel dibattito sulle spese aggiuntive miliardarie, sempre più spesso come soluzione di finanziamento vengono proposti maggiori contributi salariali. Un nuovo studio condotto da BSS Volkswirtschaftliche Beratung in collaborazione con il Prof. Dr. Marius Brülhart mette in guardia da questa via: i contributi salariali gravano in modo unilaterale sul lavoro retribuito, indeboliscono l'attrattiva internazionale della piazza economica e aggravano i conflitti di distribuzione tra le generazioni. Non meno problematico è il fatto che contributi più elevati creano falsi incentivi per le donne e i lavoratori anziani.
In generale
La burocrazia, una trappola costosa: la Svizzera deve agire subito
24 Novembre 2025
Comunicati stampa
Severin Moser
In Svizzera si potrebbero evitare costi legati alla burocrazia per oltre 30 miliardi di franchi all'anno se le autorità rendessero i processi più efficienti e implementassero maggiormente soluzioni digitali. Una riduzione della burocrazia libererebbe capacità equivalenti a oltre 55’000 impieghi a tempo pieno per attività produttive. I costi complessivi della regolamentazione ammontano a circa 80 miliardi di franchi. È necessario ridurre l'onere per le imprese e le aziende agricole affinché possano continuare a produrre in Svizzera, un Paese dai salari elevati.
In generale
La FER – Fédération des entreprises romandes – diventerà membro dell’Unione svizzera degli imprenditori il 1° gennaio 2026
20 Ottobre 2025
Comunicati stampa
La FER, uno dei principali attori dell’economia della Svizzera romanda, entrerà a far parte dell'Unione svizzera degli imprenditori nel 2026. Il nuovo membro viene accolto con grande piacere.