In generale
Il Consiglio federale Beat Jans, la CdC e le quattro parti sociali mettono in guardia congiuntamente dalle conseguenze dannose dell’iniziativa del Caos
16 Marzo 2026
Opinioni e Posizioni
Severin Moser
Il 14 giugno il popolo svizzero voterà su un’iniziativa dell’UDC che chiede un tetto demografico rigido di 10 milioni di abitanti per la Svizzera. Il Consiglio federale, la Conferenza dei governi cantonali e le quattro parti sociali respingono l’iniziativa. In occasione di una conferenza stampa, il presidente dell’Unione svizzera degli imprenditori, Severin Moser, ha messo in guardia dalle gravi conseguenze per il mercato del lavoro e per il nostro sistema sociale.
In generale
I datori di lavoro salutano con favore i progressi nell’ambito dei Bilaterali III
13 Marzo 2026
Comunicati stampa
La Svizzera ha alle sue spalle una lunga strada nei rapporti con l'UE, costellata di successi. Il messaggio sugli Accordi bilaterali III presentato oggi è l'ultimo capitolo di questo percorso e rappresenta un progresso positivo verso il proseguimento della collaborazione comune. Gli accordi bilaterali sono stati concepiti su misura per la Svizzera e dobbiamo averne cura. I datori di lavoro analizzeranno il messaggio presentato e valuteranno in modo approfondito il pacchetto complessivo al termine dell’iter parlamentare.
In generale
L’introduzione dell’ imposizione individuale: una pietra miliare per la Svizzera
8 Marzo 2026
Comunicati stampa
L'introduzione dell'imposizione individuale, approvata oggi alle urne, rappresenta un passo importante verso un migliore sfruttamento del potenziale della forza lavoro nazionale.
In generale
Un limite rigido alla popolazione: l’irragionevole richiesta dell’iniziativa del caos
11 Febbraio 2026
Opinioni e Posizioni
L'iniziativa del caos chiede di limitare la popolazione residente in Svizzera a dieci milioni di abitanti entro il 2050. Intende quindi introdurre un tetto rigido alla popolazione e resiliare, tra gli altri accordi, anche quello sulla libera circolazione delle persone. L'iniziativa mette così deliberatamente a rischio la via bilaterale con l'UE e ignora lo sviluppo demografico in Svizzera. Il nostro Paese continuerà a necessitare dell'immigrazione di manodopera anche in futuro. L'iniziativa del caos non risolve alcun problema, ma ne crea molti altri. Mette a rischio la sicurezza e il benessere della Svizzera.
In generale
Un nuovo studio mette in guardia contro l’aggravio unilaterale del lavoro: dannoso per la piazza economica e l’equità generazionale
19 Gennaio 2026
Comunicati stampa
Nel dibattito sulle spese aggiuntive miliardarie, sempre più spesso come soluzione di finanziamento vengono proposti maggiori contributi salariali. Un nuovo studio condotto da BSS Volkswirtschaftliche Beratung in collaborazione con il Prof. Dr. Marius Brülhart mette in guardia da questa via: i contributi salariali gravano in modo unilaterale sul lavoro retribuito, indeboliscono l'attrattiva internazionale della piazza economica e aggravano i conflitti di distribuzione tra le generazioni. Non meno problematico è il fatto che contributi più elevati creano falsi incentivi per le donne e i lavoratori anziani.