Consiglio degli Stati

Scegliere tra ciò che è auspicabile e ciò che è fattibile

10 Settembre 2019 Opinioni

Un’iniziativa popolare, un controprogetto indiretto, una mozione: durante la sessione autunnale 2019, le Camere federali discuteranno tre testi che concernono il congedo paternità e il congedo parentale. È facile perdersi in questa serie di testi. Da qui la nostra preoccupazione di chiarire l’argomento e presentare una soluzione che non sia… Continuare a leggere

Per fare una buona politica bisogna dialogare con i gruppi d’interesse

Il Consiglio degli Stati ha incaricato la sua commissione delle istituzioni politiche di elaborare un progetto di legge che mira alla trasparenza in materia di lobbismo nei confronti dell’Assemblea federale. La commissione propone oggi di ridurre il numero di lobbisti e di far pubblicare i loro mandati in un registro. I datori di lavoro ritengono tuttavia che una buona politica debba essere accompagnata da un dialogo permanente con dei gruppi di interesse e un ampio ventaglio di opinioni. Continuare a leggere

Modifica della LPC: giustificato un aumento moderato degli importi massimi degli affitti

16 Marzo 2018 Opinioni

Il dibattito sulla riforma delle prestazioni complementari ha suscitato alcune aspre reazioni durante la sessione primaverile 2018. Alcuni oratori hanno parlato di tagli alle prestazioni a scapito delle persone più bisognose della società, perché il Consiglio nazionale si era pronunciato a favore di un aumento più moderato dell’affitto massimo imponibile… Continuare a leggere

L’iniziativa per l’autodeterminazione non trova consensi in Parlamento

13 Marzo 2018 News

Il Consiglio degli Stati si è nettamente opposto all’iniziativa per l’autodeterminazione e rinuncia pure a un controprogetto. Per gli imprenditori la sua decisione è giudiziosa e importante, poiché in caso di accettazione, l’iniziativa metterebbe particolarmente in pericolo la libera circolazione delle persone con l’UE, che si è rivelata molto positiva. Continuare a leggere

«Non confondere le mele con le pere»

I datori di lavoro non hanno alcuna intenzione di discriminare le donne, conferma ancora una volta Roland A. Müller, direttore dell'Unione svizzera degli imprenditori, nel «TalkTäglich» di TeleZüri. Ma la legge, che il Consiglio degli Stati ha recentemente respinto, non fornisce i mezzi giusti per contrastare il divario retributivo tra donne e uomini. Il problema è che le mele vengono confrontate con le pere sulla base di dati che non tengono conto di criteri rilevanti per la retribuzione. Continuare a leggere