Mercato del lavoro
Statuto di protezione S: gli imprenditori apprezzano la migliore pianificazione
9 Novembre 2022
News
Au vu de la situation en Ukraine, le Conseil fédéral a décidé que le statut de protection S ne serait pas levé avant le 4 mars 2024. L'UPS salue l'annonce précoce de cette décision, qui permet de planifier de façon fiable l'intégration des personnes réfugiées au marché du travail.
Mercato del lavoro
In generale
Manodopera
Rifugiati dall’Ucraina: le imprese chiedono più certezza di pianificazione
18 Agosto 2022
Comunicati stampa
Uno studio commissionato dall’Unione svizzera degli imprenditori (USI) mostra che un’impresa su dieci in Svizzera ha già assunto rifugiati dall'Ucraina e la soddisfazione per le loro prestazioni è molto buona. Ma le aziende sono chiamate ad affrontare anche delle sfide. Esse si aspettano una maggiore certezza di pianificazione per quanto riguarda lo statuto di protezione S e un ruolo più attivo degli uffici regionali di collocamento.
Mercato del lavoro
Manodopera
Annuncio di attività semplificata, ma per un costo minimo
15 Marzo 2018
Procedure di consultazione
Sostituire la pratica d’autorizzazione attuale semplicemente segnalando l’impiego di una persona ammessa provvisoriamente in Svizzera o di rifugiati riconosciuti è una misura che merita di essere accolta. Essa elimina dei vincoli amministrativi che ostacolavano finora l’integrazione. Né l’annuncio obbligatorio né i relativi controlli delle condizioni di lavoro e di retribuzione non devono tuttavia tradursi in oneri supplementari per i datori di lavoro.
Mercato del lavoro
Manodopera
Intégrer les réfugiés davantage et rapidement au marché du travail
14 Settembre 2017
Focus
Face au nombre croissant de demandeurs d’asile et de réfugiés d’une part et à la pénurie de main-d’œuvre d’autre part, les efforts se multiplient en en vue d’intégrer efficacement ces migrants sur le marché du travail. Une approche très prometteuse à cet égard est le programme pilote de préapprentissage d’intégration de la Confédération. Sans doute reste-t-il plusieurs questions à régler et un certain nombre d’obstacles à surmonter, mais sur le plan économique et financier comme du point de vue de l’intégration sociale, rien ne nous permettra de faire l’économie d’une intégration des réfugiés dans le monde du travail.