Libera circolazione delle persone (ALCP)

Accordo quadro con l’UE: chiarire rapidamente i punti in sospeso ed effettuare una valutazione globale

3 Febbraio 2021 Comunicati stampa

Con una dichiarazione comune rivolta ai media le due organizzazioni mantello dell’economia - economiesuisse e l’Unione svizzera degli imprenditori - si sono espresse oggi fermamente a favore di un rapido chiarimento dei punti in sospeso per quanto concerne l’accordo quadro. Una valutazione globale dovrà essere fatta in una seconda fase, sulla base dei risultati concreti dei colloqui tra Berna e Bruxelles. Quello che serve ora sono colloqui rapidi e costruttivi, non conclusioni affrettate. Continuare a leggere

Un chiaro impegno in favore di relazioni buone e stabili con l’UE

27 Settembre 2020 Comunicati stampa

Oggi il popolo svizzero ha respinto l’iniziativa «Contro gli Accordi bilaterali» con una netta maggioranza. I membri dell’alleanza aperta+sovrana sono soddisfatti di questo chiaro segnale. Grazie a una buona collaborazione, le circa 80 associazioni provenienti dal mondo economico, politico, scientifico, culturale, della formazione e della società civile sono riuscite ad affrontare in maniera condivisa i rischi legati all’iniziativa. Continuare a leggere

Segnali incoraggianti per la fine del regime del diritto di necessità

27 Maggio 2020 Comunicati stampa

In considerazione della sensibile diminuzione del numero di contagi, il Consiglio federale ha deciso, come previsto, di allentare le misure in molti campi e di prevedere la fine della "situazione straordinaria". Così facendo, le cupe prospettive per l'economia svizzera si schiariscono. I datori di lavoro ritengono però necessario un prolungamento dell'indennità di lavoro ridotto. Continuare a leggere

Iniziativa per la limitazione: «Un veleno per il mercato svizzero del lavoro»

16 Agosto 2019 Opinioni

Nel primo semestre dell’anno prossimo, gli Svizzeri dovranno pronunciarsi sull‘iniziativa per la limitazione dell’UDC. Il partito vuole abolire la libera circolazione delle persone e restituire alla Svizzera la sua autonomia in materia di controllo dell’immigrazione. Accettare questo testo farebbe cadere tutti gli altri accordi bilaterali I conclusi con l’UE. Sulla base dell’ultima comunicazione della Commissione delle istituzioni politiche del Consiglio nazionale, Simon Wey, capo economista dell’Unione svizzera degli imprenditori (USI), riassume così il potere esplosivo di questa iniziativa: «Essa mette deliberatamente in pericolo gli impieghi e la prosperità, senza presentare soluzioni alternative». Continuare a leggere

Gli ostacoli legati alle misure d’accompagnamento possono essere eliminati

19 Febbraio 2019 Comunicati stampa

La via bilaterale è essenziale per la Svizzera e il suo futuro benessere. L’Unione svizzera degli imprenditori si preoccupa della salvaguardia e dello sviluppo degli accordi bilaterali. Ecco perché partecipa attivamente alle consultazioni sull’accordo istituzionale tra la Svizzera e l'UE. Al capitolo delle misure d’accompagnamento, la nostra associazione mantello studia dei compromessi che possano portare ad una soluzione accettabile nell’ottica dell’accordo istituzionale. Continuare a leggere