Accordi bilaterali

L’economia chiede chiarimenti a livello politico

17 Aprile 2021 Comunicati stampa

L’economia svizzera accoglie con favore i previsti colloqui sull'accordo quadro al più alto livello politico. Le organizzazioni mantello dell'economia economiesuisse e l’Unione svizzera degli imprenditori chiedono al Consiglio federale di chiarire rapidamente i punti in sospeso con i vertici dell'UE. È nell'interesse di tutto il paese assicurare il percorso bilaterale per il futuro. Continuare a leggere

Accordo quadro con l’UE: chiarire rapidamente i punti in sospeso ed effettuare una valutazione globale

3 Febbraio 2021 Comunicati stampa

Con una dichiarazione comune rivolta ai media le due organizzazioni mantello dell’economia - economiesuisse e l’Unione svizzera degli imprenditori - si sono espresse oggi fermamente a favore di un rapido chiarimento dei punti in sospeso per quanto concerne l’accordo quadro. Una valutazione globale dovrà essere fatta in una seconda fase, sulla base dei risultati concreti dei colloqui tra Berna e Bruxelles. Quello che serve ora sono colloqui rapidi e costruttivi, non conclusioni affrettate. Continuare a leggere

Un chiaro impegno in favore di relazioni buone e stabili con l’UE

27 Settembre 2020 Comunicati stampa

Oggi il popolo svizzero ha respinto l’iniziativa «Contro gli Accordi bilaterali» con una netta maggioranza. I membri dell’alleanza aperta+sovrana sono soddisfatti di questo chiaro segnale. Grazie a una buona collaborazione, le circa 80 associazioni provenienti dal mondo economico, politico, scientifico, culturale, della formazione e della società civile sono riuscite ad affrontare in maniera condivisa i rischi legati all’iniziativa. Continuare a leggere

I partner sociali uniscono le loro forze contro l’iniziativa per la limitazione

22 Giugno 2020 News

La consigliera federale Karin Keller-Sutter, insieme ai rappresentanti dei partner sociali, si è espressa a favore di un "no" all'iniziativa per la limitazione. Per i datori di lavoro, accettare l'iniziativa sarebbe irresponsabile e indebolirebbe l'economia a lungo termine. I salari in Svizzera rimarranno protetti con le collaudate misure di accompagnamento. Continuare a leggere