Direttiva concernente la sicurezza sul lavoro: maggior pragmatismo, meno burocrazia
Una nuova direttiva CFSL «Formazione dei conducenti di carrelli per la movimentazione» deve aumentare la sicurezza nell’utilizzo di questi mezzi di trasporto e impedire gli infortuni sul lavoro. L’Unione svizzera degli imprenditori saluta favorevolmente questo progetto. Tuttavia, numerose regolamentazioni non sono né applicabili né opportune e generano costi sproporzionati per le imprese.
| Daniella Lützelschwab
La Commissione federale di coordinamento per la sicurezza sul lavoro (CFSL) ha effettuato una consultazione in vista dell’elaborazione di un progetto di direttiva per la formazione di conducenti di carrelli per la movimentazione. Nella sua presa di posizione, l’Unione svizzera degli imprenditori saluta il principio di una simile direttiva destinata a prevenire gli infortuni legati all’utilizzo di questi macchinari. Dal punto di vista dei datori di lavoro, tuttavia, numerose regolamentazioni previste sono troppo burocratiche e inapplicabili. Inoltre, esse non tengono sufficientemente conto delle condizioni specifiche ad ogni impresa – in particolare le PMI – nonché dei differenti rischi potenziali legati alle diverse categorie di carrelli per la movimentazione.
Ecco perché potrebbero sorgere dei problemi in occasione dell’esecuzione della direttiva nella sua forma attuale. Si può anche dubitare che, nella pratica, queste regolamentazioni siano realmente garanti di una maggiore sicurezza. Sono per contro probabili costi importanti per le imprese. Occorre dunque prevedere una modifica più pragmatica della direttiva.
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Daniella Lützelschwab
Responsabile del settore Mercatore del lavoro e diritto del lavoro (incluse Sicurezza e Salute sul Posto di Lavoro)
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