L’Unione svizzera degli imprenditori (USI) ha preso posizione nell’ambito della consultazione sul pacchetto di accordi negoziati per la stabilizzazione e l’ulteriore sviluppo delle relazioni tra la Svizzera e l’UE («Bilaterali III»). L’attenzione si concentra sulla libera circolazione delle persone e sulla protezione salariale. Per tutti gli altri dossier, l’USI rimanda alla presa di posizione di economiesuisse, che condivide.
Secondo la valutazione dei datori di lavoro, si tratta di un pacchetto equilibrato che garantisce chiarezza giuridica, certezza del diritto e pianificabilità per le imprese, nonché prospettive sicure per i lavoratori. Inoltre, il pacchetto consente una gestione dell’immigrazione orientata al mercato del lavoro, che integra il potenziale di manodopera nazionale senza però sostituirlo.
I rischi sussistono, ma rimangono gestibili
I datori di lavoro riconoscono che il pacchetto comporta anche degli svantaggi. La parziale ripresa della direttiva sui cittadini dell’Unione può comportare un aumento della spesa sociale e una certa pressione migratoria aggiuntiva. Anche l’adozione dinamica del diritto comporta dei rischi, poiché le future modifiche legislative possono avere un impatto sulla Svizzera e sui suoi processi di democrazia diretta. Ma questi rischi sono limitati, poiché non vi è alcun automatismo e le eccezioni, soprattutto in materia di protezione salariale e immigrazione, sono chiaramente definite e quindi garantite dal diritto internazionale.
Il mercato del lavoro liberale deve essere preservato
Le misure di protezione salariale 1-13 volte a garantire i livelli di protezione salariale nazionali sono approvate come pacchetto e devono essere adottate integralmente. In questo modo è garantita la protezione salariale. La misura 14 presentata dal Consiglio federale in materia di protezione contro il licenziamento è invece respinta dai datori di lavoro perché estranea alle misure di protezione salariale nel contesto del pacchetto di stabilizzazione. Ma non solo: la misura equivale a un ampliamento della protezione contro il licenziamento per i rappresentanti dei lavoratori nelle aziende, i membri dei consigli di fondazione e i rappresentanti sindacali.
Il pacchetto negoziale offre sicurezza nella pianificazione, stabilità e rafforza la posizione della Svizzera
Nel complesso, il pacchetto apporta miglioramenti fondamentali in termini di sicurezza nella pianificazione e stabilità. Esso contribuisce in modo significativo a garantire il fabbisogno di manodopera, rafforza la qualità della posizione della Svizzera e consente di proseguire sulla strada del successo intrapresa dal Paese, garantendo così l’affidabilità delle relazioni bilaterali per i prossimi anni. Alla luce di ciò, l’USI sostiene il presente pacchetto negoziale. La valutazione finale del pacchetto complessivo e la relativa raccomandazione di voto saranno formulate al termine delle deliberazioni parlamentari.