Mercato del lavoro In generale

Sviluppo dei salari stabile e ulteriore riduzione del divario salariale in un contesto di sfide

Nonostante le incertezze economiche, i salari svizzeri continuano a evolversi in modo stabile: nel 2024 il salario mediano è salito a 7024 franchi, il divario salariale tra i sessi ha continuato a ridursi e la struttura salariale è rimasta nel complesso notevolmente costante, segno della solidità e della capacità di adattamento del mercato del lavoro svizzero. Questo è quanto emerge, tra le altre cose, dagli ultimi dati dell’Indagine sulla struttura dei salari in Svizzera nel 2024 (RSS).

Gli ultimi dati dell’Indagine sulla struttura dei salari in Svizzera 2024 (RSS) mostrano un andamento complessivamente solido della situazione salariale in Svizzera. Rispetto al 2022, il salario mediano nell’economia è aumentato da 6’788 franchi a 7’024 franchi al mese per un impiego a tempo pieno. Ciò conferma la resilienza del mercato del lavoro svizzero, in un periodo ancora caratterizzato da incertezze globali, tensioni geopolitiche e cambiamenti strutturali.

Ulteriore riduzione del divario salariale di genere

Particolarmente degno di nota è l’ulteriore calo del divario salariale di genere. Negli ultimi anni questo divario si è ridotto costantemente e nel 2024 si attesta all’8,4%. Questo andamento dimostra che le differenze salariali tra donne e uomini continuano a diminuire. Allo stesso tempo, i dati sottolineano che una parte delle differenze è dovuta a fattori strutturali quali la formazione, la posizione professionale, il settore o il livello di responsabilità.

Va sottolineato che il divario salariale tra donne e uomini non implica automaticamente una discriminazione. La RSS mostra che gran parte della differenza è spiegabile con fattori oggettivi quali il settore, la responsabilità o la formazione.

La piramide salariale rimane stabile

Nel corso degli anni, la piramide salariale è rimasta notevolmente stabile. Tra il 2008 e il 2024, i salari del 10% dei lavoratori con i redditi più bassi sono aumentati in misura leggermente superiore (+18,1%) rispetto a quelli del 10% dei lavoratori con i redditi più alti (+16,8%). Ciò indica un moderato avvicinamento dei segmenti salariali e sottolinea l’effetto stabilizzante del sistema salariale svizzero.

La percentuale di posti di lavoro a basso salario è rimasta praticamente invariata al 10,8%. Ciò dimostra una struttura costante nel segmento salariale inferiore, anche se alcuni settori come la ristorazione, il settore dell’accoglienza e i servizi alla persona continuano a essere toccati in misura superiore alla media. Allo stesso tempo, va notato che in molti di questi settori i salari sono aumentati sensibilmente negli ultimi anni.

Anche la differenziazione regionale rimane invariata: mentre il salario mediano nella regione di Zurigo è di 7’502 franchi, in Ticino è di 5’708 franchi. Queste differenze si spiegano principalmente con la diversa struttura settoriale e la concentrazione di attività ad alto valore aggiunto.

La RSS dimostra la stabilità e la capacità di adattamento del mercato del lavoro

Dal punto di vista dei datori di lavoro, i risultati della RSS 2024 dimostrano ancora una volta la stabilità e la capacità di adattamento del mercato del lavoro svizzero. Nonostante le sfide economiche, le aziende sono state in grado di sostenere finanziariamente i propri collaboratori e di aumentare i salari. Questo sviluppo è anche espressione di un solido partenariato sociale e di un quadro istituzionale equilibrato, che concilia competitività e responsabilità sociale.

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