A causa della rapida diffusione della variante del virus, il Consiglio federale ha, tra l'altro, prolungato la chiusura dei ristoranti, ha introdotto norme più severe per il telelavoro e ha rafforzato la protezione dei collaboratori particolarmente a rischio. Per alleviare i gravi danni che incombono sull'economia, sono stati prorogati gli aiuti finanziari alle imprese chiuse dalle autorità. Ma i datori di lavoro temono che la crisi economica si aggravi ulteriormente.
Nella lotta contro la pandemia di coronavirus, il Consiglio federale ha adottato un pacchetto di mi-sure che limita fortemente la vita pubblica. Secondo i datori di lavoro, il pacchetto può ridurre il rischio di un lockdown completo. Le aziende colpite dalle chiusure imposte hanno ora urgente bi-sogno di un rapido versamento degli aiuti.
Molte imprese e settori conoscono da tempo il congedo paternità. Questo accordo contrattuale sarà sostituito dal congedo paternità previsto dalla legge – in molti casi più generoso – all'inizio del 2021. I precedenti accordi di partenariato sociale saranno dunque superati. Nel bel mezzo dell'attuale crisi economica, i datori di lavoro considerano fuori luogo le richieste di ulteriori giorni di vacanza pagati.
Oggi il popolo svizzero ha respinto l’iniziativa «Contro gli Accordi bilaterali» con una netta maggioranza. I membri dell’alleanza aperta+sovrana sono soddisfatti di questo chiaro segnale. Grazie a una buona collaborazione, le circa 80 associazioni provenienti dal mondo economico, politico, scientifico, culturale, della formazione e della società civile sono riuscite ad affrontare in maniera condivisa i rischi legati all’iniziativa.
Il Consiglio federale estende l'indennità per lavoro ridotto da 12 a 18 mesi e decide ulteriori misure a sostegno delle imprese particolarmente colpite dalla crisi del coronavirus. Per i datori di lavoro, gli strumenti collaudati devono rimanere al centro della gestione della crisi.
A causa del tasso basso di infezioni da coronavirus, il Consiglio federale revoca in gran parte le restanti limitazioni. Ciò semplificherà i concetti di protezione per i datori di lavoro. Inoltre, sono state revocate le raccomandazioni in relazione all’homeoffice e le disposizioni per la protezione dei collaboratori particolarmente vulnerabili. I datori di lavoro accolgono con favore questi alleggerimenti per l'economia.