Le organizzazioni mantello dell'economia e dell'agricoltura svizzera si impegnano per la stabilità, la sicurezza e condizioni quadro competitive. Nell'interesse dello sviluppo futuro del nostro Paese, chiedono di partecipare attivamente alle elezioni federali e di prendere in considerazione candidati che si impegnano a favore dell'economia e dell'agricoltura.
Un nuovo documento dell'Unione svizzera degli imprenditori analizza la situazione dei salari in Svizzera. Il documento mostra che la situazione economica in Svizzera sta diventando sempre più cupa, in linea con l’andamento a livello globale. Inoltre, emerge chiaramente che i salari reali sono aumentati in modo significativo tra il 2012 e il 2022 e che la quota di retribuzione dei dipendenti sul prodotto interno lordo tende ad aumentare. Richieste salariali esagerate sono quindi da respingere.
A partire da oggi, Barbara Zimmermann-Gerster assumerà il ruolo di responsabile del settore Politica sociale dell’Unione svizzera degli imprenditori. Entra a far parte dell'organizzazione mantello dei datori di lavoro provenendo dall'Associazione Svizzera d’Assicurazioni.
L'ultimo Barometro dell'occupazione dell’Unione svizzera degli imprenditori dipinge un quadro contrastante dell'economia svizzera. Le sue condizioni rimangono buone e migliori del previsto. Ma diversi segnali indicano un rallentamento dell'economia. Il mercato del lavoro gira a pieno regime e finora ha mostrato pochi segni di debolezza.
Dall'entrata in vigore della libera circolazione delle persone, il PIL pro capite della Svizzera è cresciuto di quasi il 20 per cento. Per mantenere l'attrattività della piazza economica svizzera e il suo benessere a questo livello, il nostro paese dovrà fare affidamento sul reclutamento dai paesi dell'UE e dell'AELS. Questa è anche la conclusione del 19° Rapporto dell'Osservatorio pubblicato dalla Seco.