Politica sociale

Malattie mentali: per un reinserimento di successo occorrono ruoli ben definiti

Un nuovo studio dell’Ufficio federale delle assicurazioni sociali esamina come migliorare il reinserimento professionale delle persone affette da malattie psichiche nel mercato del lavoro primario. Lo studio evidenzia che i datori di lavoro si impegnano fortemente, ma necessitano di un sostegno specialistico più coerente da parte dell’AI. Sono fondamentali una migliore collaborazione con i professionisti curanti e soluzioni individuali e sostenibili a livello aziendale.

Secondo il rapporto di ricerca pubblicato oggi, intitolato «Valutazione della collaborazione tra uffici AI, medici e datori di lavoro in caso di malattie mentali», circa tre quarti dei datori di lavoro esaminati si impegnano nel processo di reinserimento e circa il 90 per cento si attiene alle indicazioni dell’AI. I datori di lavoro apportano conoscenze fondamentali sul posto di lavoro concreto, sui requisiti e sulle capacità prestazionali dei collaboratori interessati.

Allo stesso tempo, però, non sono specialisti in materia di malattie psichiche. L’AI deve quindi svolgere con coerenza la propria gestione professionale dei casi, sostenere i datori di lavoro in modo mirato e coinvolgere maggiormente i professionisti curanti. Secondo lo studio, proprio le loro valutazioni sulla capacità lavorativa e sulla resistenza allo stress non vengono ancora integrate in modo sufficientemente coerente nella pianificazione del reinserimento.

Soluzioni individuali anziché misure di tutela generiche

Lo studio dimostra inoltre che un trattamento di risparmio ben intenzionato non porta automaticamente a un reinserimento di successo. È fondamentale adeguare individualmente i compiti, il carico di lavoro e lo stress alle possibilità della persona interessata e fissare obiettivi realistici.

Dal punto di vista dei datori di lavoro, non è quindi necessaria semplicemente una maggiore collaborazione, ma una collaborazione migliore: fondata su competenze specialistiche, orientata al posto di lavoro e con responsabilità chiare.