Più moderna, più concisa, più accessibile. Questa è la nuova veste dell’Unione svizzera degli imprenditori, lanciata oggi. I datori di lavoro lanciano così un segnale chiaro in vista del futuro, con l’obiettivo di mantenere una voce attiva, costruttiva ed efficace nei temi rilevanti della politica svizzera.
| Roland A. Müller
Negli ultimi mesi l’identità del marchio dell’Unione svizzera degli imprenditori è stata radicalmente modernizzata. Il nuovo marchio «Die Arbeitgeber / Les Employeurs / Gli Imprenditori» restituisce all’identità visiva dell’associazione un senso di rigore che si era sempre più perso dopo quasi tre decenni dall’ultima revisione completa.
Oltre a un nuovo logo, l’aspetto modernizzato comprende una nuova paletta di colori e immagini adattate: tutti elementi che si basano fortemente sull’identità del marchio originale ed eliminano i punti deboli identificati per rendere il marchio più moderno, più accessibile e più conciso. Un’identità visiva moderna, in combinazione con i contenuti corrispondenti, offre opportunità ancora migliori per comunicare i valori e gli approcci dell’associazione con impatto e al passo con i tempi.
Un marchio forte è un fattore decisivo per creare fiducia e gettare solide basi per un successo a lungo termine. Con una nuova identità standardizzata, l’Unione svizzera degli imprenditori lancia un chiaro segnale del suo approccio lungimirante e della sua volontà di continuare a svolgere un ruolo attivo e costruttivo nei temi rilevanti della politica svizzera: a favore di una piazza economica liberale, di condizioni quadro ottimali per i datori di lavoro in Svizzera e della realizzazione di un’economia di mercato liberale e sociale.
Quando si parla della revisione della legge sul materiale bellico (LMB), su cui voteremo il 29 novembre, di solito l’attenzione si concentra sulle questioni di politica di sicurezza. Il progetto adegua le norme relative all’esportazione e alla riesportazione di…
Puntuali con l’autunno di contrattazioni salariali, oltre alle richieste esagerate e fuori dalla realtà, tornano anche le solite e conosciute affermazioni: le aziende si terrebbero i guadagni di produttività a spese dei lavoratori. Oppure: i premi delle casse malati sono aumentati più dei salari, motivo per cui sarebbe necessario un forte aumento salariale. Perché entrambe le affermazioni non sono corrette e quanto salario ci sta nel 2027?
Nell’ambito di una serie estiva, l’Unione svizzera degli imprenditori pubblica alcuni articoli tratti dal rapporto annuale pubblicato di recente, in forma leggermente abbreviata o aggiornata. La via bilaterale non è mai stata facile, ma da…
Nel 2025 si è registrato l’aumento dei salari reali più consistente dal 2009. Sebbene negli anni precedenti l’evoluzione dei salari sia stata più contenuta a causa della crisi, estendendo lo sguardo al passato e oltre i confini nazionali è possibile distinguere come questa in Svizzera sia stata nettamente migliore di quanto spesso si pensi. Nell’ultimo decennio e mezzo, nessun Paese in Europa ha registrato un andamento dei salari così positivo come la Svizzera. Cinque fatti.