Quando si parla della revisione della legge sul materiale bellico (LMB), su cui voteremo il 29 novembre, di solito l’attenzione si concentra sulle questioni di politica di sicurezza. Il progetto adegua le norme relative all’esportazione e alla riesportazione di…
Puntuali con l’autunno di contrattazioni salariali, oltre alle richieste esagerate e fuori dalla realtà, tornano anche le solite e conosciute affermazioni: le aziende si terrebbero i guadagni di produttività a spese dei lavoratori. Oppure: i premi delle casse malati sono aumentati più dei salari, motivo per cui sarebbe necessario un forte aumento salariale. Perché entrambe le affermazioni non sono corrette e quanto salario ci sta nel 2027?
Nell’ambito di una serie estiva, l’Unione svizzera degli imprenditori pubblica alcuni articoli tratti dal rapporto annuale pubblicato di recente, in forma leggermente abbreviata o aggiornata. La via bilaterale non è mai stata facile, ma da…
Nel 2025 si è registrato l’aumento dei salari reali più consistente dal 2009. Sebbene negli anni precedenti l’evoluzione dei salari sia stata più contenuta a causa della crisi, estendendo lo sguardo al passato e oltre i confini nazionali è possibile distinguere come questa in Svizzera sia stata nettamente migliore di quanto spesso si pensi. Nell’ultimo decennio e mezzo, nessun Paese in Europa ha registrato un andamento dei salari così positivo come la Svizzera. Cinque fatti.
Il dibattito sull’immigrazione in Svizzera verte quasi sempre sugli stessi temi: mercato immobiliare, trasporti, pressione su sistemi sociali e infrastrutture. Sono tutti temi legittimi. Tuttavia, si tende facilmente a perdere di vista da dove proviene effettivamente il benessere del…
Il dibattito sul lavoro a tempo parziale è spesso condotto in modo emotivo e, nella maggior parte dei casi, rivolto al gruppo di lavoratori sbagliato. Al centro delle critiche ci sono solitamente i giovani e le loro presunte preferenze…
Il 14 giugno il popolo svizzero voterà su un’iniziativa dell’UDC che chiede un tetto demografico rigido di 10 milioni di abitanti per la Svizzera. Il Consiglio federale, la Conferenza dei governi cantonali e le quattro parti sociali respingono l’iniziativa. In occasione di una conferenza stampa, il presidente dell’Unione svizzera degli imprenditori, Severin Moser, ha messo in guardia dalle gravi conseguenze per il mercato del lavoro e per il nostro sistema sociale.
Il calcolo sembra semplice: se circa 74’000 persone immigrano in Svizzera, mentre il numero dei disoccupati indigeni aumenta di 31’000 unità, è lecito sospettare che i nuovi arrivati sottraggano posti di lavoro ai residenti. È la spiegazione più intuitiva,…
Il costo del lavoro in Svizzera è tra i più alti al mondo. Sebbene anche la produttività sia elevata, il rapporto tra costi e produzione sta peggiorando in modo significativo. I cosiddetti costi salariali unitari aumentano più rapidamente rispetto…
L'iniziativa del caos chiede di limitare la popolazione residente in Svizzera a dieci milioni di abitanti entro il 2050. Intende quindi introdurre un tetto rigido alla popolazione e resiliare, tra gli altri accordi, anche quello sulla libera circolazione delle persone. L'iniziativa mette così deliberatamente a rischio la via bilaterale con l'UE e ignora lo sviluppo demografico in Svizzera. Il nostro Paese continuerà a necessitare dell'immigrazione di manodopera anche in futuro. L'iniziativa del caos non risolve alcun problema, ma ne crea molti altri. Mette a rischio la sicurezza e il benessere della Svizzera.
Le lamentele sullo stressante mondo del lavoro sono onnipresenti. I sindacati mettono in guardia da una «crisi sanitaria» e chiedono come risposta orari di lavoro inferiori o normative più severe. Uno sguardo alle statistiche mostra che il benessere fisico…
Tanto per cambiare la Svizzera sarebbe chiamata ad essere un caso speciale – con un sistema previdenziale immune a qualsiasi sviluppo demografico. Mentre la gran parte del mondo occidentale aumenta l’età di riferimento per la pensione, la Svizzera ricorre…
La formazione è stata a lungo considerata una via sicura per entrare nel mercato del lavoro. Oggi questo non è più vero a livello generale. Il passaggio dall’università al mondo del lavoro sta diventando più difficile, e questo in…