L'iniziativa del caos chiede di limitare la popolazione residente in Svizzera a dieci milioni di abitanti entro il 2050. Intende quindi introdurre un tetto rigido alla popolazione e resiliare, tra gli altri accordi, anche quello sulla libera circolazione delle persone. L'iniziativa mette così deliberatamente a rischio la via bilaterale con l'UE e ignora lo sviluppo demografico in Svizzera. Il nostro Paese continuerà a necessitare dell'immigrazione di manodopera anche in futuro. L'iniziativa del caos non risolve alcun problema, ma ne crea molti altri. Mette a rischio la sicurezza e il benessere della Svizzera.
Le lamentele sullo stressante mondo del lavoro sono onnipresenti. I sindacati mettono in guardia da una «crisi sanitaria» e chiedono come risposta orari di lavoro inferiori o normative più severe. Uno sguardo alle statistiche mostra che il benessere fisico…
Tanto per cambiare la Svizzera sarebbe chiamata ad essere un caso speciale – con un sistema previdenziale immune a qualsiasi sviluppo demografico. Mentre la gran parte del mondo occidentale aumenta l’età di riferimento per la pensione, la Svizzera ricorre…
Nonostante le incertezze economiche, i salari svizzeri continuano a evolversi in modo stabile: nel 2024 il salario mediano è salito a 7024 franchi, il divario salariale tra i sessi ha continuato a ridursi e la struttura salariale è rimasta nel complesso notevolmente costante, segno della solidità e della capacità di adattamento del mercato del lavoro svizzero. Questo è quanto emerge, tra le altre cose, dagli ultimi dati dell’Indagine sulla struttura dei salari in Svizzera nel 2024 (RSS).
La formazione è stata a lungo considerata una via sicura per entrare nel mercato del lavoro. Oggi questo non è più vero a livello generale. Il passaggio dall’università al mondo del lavoro sta diventando più difficile, e questo in…