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Visioni chiare

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Visioni chiare

Gli svizzeri preferiscono sempre più spesso lavorare nel settore pubblico o parastatale, mentre gli stranieri soddisfano il fabbisogno del settore privato

28 Aprile 2026 Patrick Chuard-Keller

In breve La crescita dell’occupazione nei settori orientati al mercato è stata sostenuta quasi esclusivamente dagli stranieri. L’occupazione dei cittadini svizzeri è aumentata in misura nettamente maggiore nei settori legati allo Stato e nella pubblica amministrazione. Il dibattito sull’immigrazione spesso trascura quanto i settori dell’economia orientati al mercato…

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Il part-time come stile di vita? Il potenziale maggiore risiede nella fascia d’età over 50, non nella Generazione Z

17 Aprile 2026 Patrick Chuard-Keller

In breve I dati lo dimostrano: il «part-time per scelta di vita» non è un fenomeno esclusivo dei giovani. Se tra i giovani laureati svizzeri si manifesta in casi sporadici, a partire dai 50 anni è invece molto diffuso. Il potenziale inutilizzato corrisponde a circa 86’000 posti di…

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Più immigrati, più disoccupati – come è possibile?

16 Marzo 2026 Patrick Chuard-Keller

In breve Nessun effetto di sostituzione: l’immigrazione e la disoccupazione aumentano, ma non negli stessi settori professionali. La specializzazione come ostacolo: in Svizzera spesso si cercano profili diversi da quelli delle persone che sono attualmente disoccupate o che stanno per diventarlo. La riqualifica professionale richiede tempo: spesso i…

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Attenzione agli autogol: perché la Svizzera, già un Paese ad alto costo, non può permettersi di diventare ancora più cara

19 Febbraio 2026 Patrick Chuard-Keller

In breve Il costo del lavoro in Svizzera è tra i più alti al mondo. Sebbene l’economia svizzera si distingua per l’elevata produttività, il costo del lavoro è elevato anche se rapportato alla produttività. Il costo del lavoro gioca un ruolo centrale nelle decisioni delle aziende relative alla…

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La «crisi sanitaria» e il lavoro come capro espiatorio: serve un’analisi più attenta

4 Febbraio 2026 Patrick Chuard-Keller

In breve Il calo del benessere fisico registrato dal 2020 non è un fenomeno specifico del mercato del lavoro, ma una tendenza che coinvolge l’intera società. Dal 2020, tale calo è pressoché identico tra lavoratori e non lavoratori. Questo andamento non può essere spiegato con un peggioramento delle…