MISSION

L’Unione svizzera degli imprenditori è la voce dei datori di lavoro svizzeri in ambito economico e politico e nei confronti dell’opinione pubblica. L’impegno dell’organizzazione centrale mira a ottenere condizioni quadro ottimali in campo economico e nella politica dei datori di lavoro. Pertanto intende migliorare la competitività della Svizzera come piazza economica e luogo di lavoro e quindi gettare le basi per crescita, occupazione, prosperità e sicurezza sociale.

L’Unione svizzera degli imprenditori persegue i propri obiettivi nel contesto di un’economia di mercato liberale e sociale. Si impegna per un mercato del lavoro flessibile, la libertà imprenditoriale, la concorrenza e il principio della produttività. Intravede importanti fattori di successo per l’economia svizzera in un partenariato sociale costruttivo e nella pace sociale. L’Unione si impegna altresì per l’eccellenza della formazione e del perfezionamento professionale dei lavoratori. Inoltre si fa garante di sistemi sociali che forniscano prestazioni adatte alle diverse situazioni, che sostengano l’agire indipendente e siano finanziabili.

I temi e le attività centrali dell’Unione svizzera degli imprenditori vertono nei settori mercato del lavoro, formazione e politica sociale. In questi settori, rappresenta gli interessi dei datori di lavoro nei confronti della politica, dell’amministrazione, dell’opinione pubblica così come nei confronti di altre istituzioni e gruppi di interesse.

ORGANIZZAZIONE

In quanto organizzazione centrale, l’Unione svizzera degli imprenditori organizza circa 90 associazioni imprenditoriali regionali e di categoria nonché alcune imprese individuali. Nel complesso, l’Unione rappresenta oltre 100’000 piccole, medie e grandi imprese con circa 2 milioni di lavoratori in tutti i settori economici.

L’organo supremo dell’Unione svizzera degli imprenditori è l’Assemblea dei soci. Decide l’orientamento della politica dell’associazione, approva il conto annuale e il rapporto annuale e nomina i membri del Consiglio direttivo. Il Consiglio direttivo è costituito da rappresentanti delle associazioni regionali e di categoria collegate nonché da membri liberamente eletti. Stabilisce le linee guida della politica dell’associazione, decide le prese di posizione fondamentali dell’Unione ed elegge il Comitato direttivo, composto da 10-14 membri del Consiglio direttivo.

Il Comitato direttivo è responsabile della gestione dell’Unione nel quadro dello statuto e delle linee guida del Consiglio direttivo. Delibera il budget, decide in merito alle istanze importanti e assiste il coordinamento della politica dell’associazione insieme ai soci e la gestione dei contatti con la politica, le autorità e le altre associazioni mantello dell’economia. Il Comitato direttivo e il Consiglio direttivo sono guidati dal Presidente. Infine il Segretariato si occupa del lavoro operativo dell’associazione sotto la direzione del Direttore.